Analisi Forex 1 Settembre 2017: NFP sotto le aspettative, ma il Dollaro USA reagisce

I Non-Farm Payrolls sono crollati durante la giornata di oggi, in quanto la disoccupazione è risalita ed il salario orario non è migliorato. Ecco dunque tutti i dettagli principali per quanto concerne il mercato del lavoro USA.

Per gli Stati Uniti, quest’anno il mercato del lavoro è peggiorato in maniera evidente nei confronti di tutte le previsioni degli analisti.

Come è possibile notare dal Calendario Economico, i Non Farm Payrolls hanno registrato un incremento di 156 mila posti di lavoro, contro i 180 mila previsti ed i 189 mila della rilevazione precedente.

Per quanto invece riguarda il tasso di disoccupazione USA, è salito molto velocemente al 4,4% rispetto al 4,3% precedente. Importante inoltre sottolineare il fatto che gli analisti non avevano previsto delle variazioni percentuali.

Per quanto concerne invece il salario orario medio, è stato registrato un incremento del +0.1% su base mensile ed inoltre anche un +2.5% su base annuale, nei confronti dello 0.2% su base annuale e del 2,6%. Tutte e due le rilevazioni sono state molto deludenti.

Nonostante ciò, il Dollaro USA è riuscito comunque a migliorare sotto un punto di vista, anche se il rilascio delle news macroeconomiche è stato alquanto deludente.

Guardiamo quindi l’andamento delle coppie Forex principali, come la coppia EUR/USD.

Se diamo uno sguardo al grafico a 5 minuti della coppia, subito dopo il rilascio delle news dei Non-Farm Payrolls, la coppia EUR/USD si è mossa in maniera decisa al rialzo (contro il dollaro USA quindi) per poi crollare al ribasso da 1,1972 verso il supporto dei 100 pips.

Per quanto riguarda invece l’andamento sul lungo termine di questa coppia. Il movimento rialzista iniziato durante il mese di Giugno continua a perdurare durante la giornata di oggi.

Dopo la rottura al rialzo del livello di 1,1200, la coppia EURUSD ha continuato al rialzo, rompendo delle resistenze molto forti.

Sia sul sommario tecnico giornaliero che su quello mensile, i segnali sono in gran parte rialzisti, e suggeriscono di comprare adesso.

Cosa ci dice questo report sull’occupazione USA

Questo report mensile sull’occupazione negli USA ci rivela un dato molto importante per quanto concerne l’occupazione. L’economia USA ha dunque creato un numero minore di posti di lavoro durante il mese di agosto, il tasso di disoccupazione è quindi salito e l’inflazione dei compensi è scesa più di quello che è stato stimato. Questo è quello che è accaduto secondo i dati ufficiali che sono stati ufficializzati durante la sessione di venerdì.

L’occupazione non agricola NFP ha dunque generato un aumento di ben 156 mila unità durante il mese di agosto, rispetto alle 189 mila unità del mese precedente. Si tratta di un dato che è stato rivisto al ribasso rispetto ad una stima precedente che è attualmente pari a 209 mila unità.

L’aumento degli stipendi è stato seguito e continuerà ad essere seguito con una grandissima attenzione da parte della Federal Reserve, in modo da avere prove circa la riduzione della stagnazione nel mercato del lavoro e con le pressioni rialziste circa l’inflazione.

Per quanto riguarda gli economisti, un aumento del 3,0% o poco più, indica prima di tutto un aumento dell’inflazione.

Per quanto invece concerne il settore privato invece, è stato creato un numero inferiore di posti di lavoro durante il mese di agosto, in quanto per adesso il dato si è fermato a sole 165 mila unità contro le 179 mila unità stimate. Per quanto concerne invece il dato di luglio, c’è stato un ritocco al ribasso ad un aumento di 202 mila unità rispetto alle 205 mila della lettura precedente.

Per quanto riguarda invece l’occupazione statale, c’è stata una decrepita di 9000 unità durante il mese scorso, contro le 13 mila unità in meno durante il mese di luglio, dato che è stato ritoccato da un numero iniziale di 40000 unità circa.

Ricordiamo inoltre che il tasso di partecipazione è rimasto invariato al 62,9% durante il mese di agosto. Anche il tasso di disoccupazione U6, che include tutti i lavoratori part-time, che attualmente si trova intorno al livello di 8,6%.

Importante inoltre ricordare che le ore settimanali medie sono anch’esse diminuite a 34,4 durante il mese di agosto rispetto alla lettura del mese precedente a 34,5. Gli analisti non si aspettavano un cambio del valore.

Dopo che il report è stato pubblicato, c’è stata una debolezza iniziale del dollaro, che è stata poi prontamente riassorbita. Ecco la situazione attuale dei mercati finanziari:

EUR/USD1,1877-0,0032-0,27%
EUR/GBP0,9160-0,0050-0,54%
GBP/USD1,2967+0,0038+0,29%
USD/JPY110,17+0,19+0,17%
EUR/TRY4,0679-0,0463-1,13%
EUR/CHF1,1439+0,0021+0,18%
BTC/USD4.818,7+91,5+1,94%
ETH/USD391,26+3,92+1,01%

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