Analisi Forex 6 Ottobre 2017

La settimana sta andando a chiudersi, ed il Dollaro USA ha registrato una perdita dei guadagni registrati, continuando comunque a rimanere estremamente stabile.

Il Dollaro USA ha perso parte dei suoi guadagni contro un buon numero di valute durante la sessione di venerdì, anche se in realtà il Dollaro USA è rimasto molto vicino ai massimi delle ultime 10 settimane, dopo che i dati hanno mostrato che il tasso di disoccupazione USA è sceso e gli stipendi sono saliti più delle attese durante lo scorso mese, anche i dati sull’occupazione sono inaspettatamente scesi.

L’ottimismo sulla forza dell’economia è rimasto intatto dopo il rilascio di un rapporto misto dell’occupazione Usa durante la sessione di venerdì, in quanto i mercati sembravano concentrarsi esclusivamente sulla crescita salariale.

L’aumento dei salari è attualmente monitorato da vicino da parte della Federal Reserve per dimostrare di diminuire il rallentamento nel mercato del lavoro e di aumentare la pressione sull’inflazione.

I dati sembravano supportare le aspettative per un aumento del tasso di dicembre da parte della Fed, che ha innalzato il dollaro Usa durante le recenti sessioni.

Il dollaro è stato ampiamente sostenuto anche dalle speranze di una nuova revisione fiscale dopo che la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato giovedì un progetto di spesa per il 2018, ed è stato visto come un passo importante per promuovere un eventuale piano di riforma fiscale.

La coppia EUR/USD è salita dello 0,13% a 1,1725, salendo dal livello minimo delle ultime sette settimane a 1,1670, dato che le tensioni politiche sembrano essere leggermente calate in Spagna dopo che il governo si è scusato venerdì per la violenta repressione della polizia che ha seguito il referendum di indipendenza della Catalogna.

Le scuse sono arrivate un giorno dopo che la Corte Costituzionale spagnola ha ordinato al parlamento regionale della Catalogna di chiudere durante la giornata lunedì, sollevando dubbi sul fatto che la regione possa dichiarare l’indipendenza.

La coppia GBP/USD è crollata di uno 0.50% per essere scambiata ad un minimo di 4 settimane a 1.3085 nonostante le preoccupazioni circa una possibile battaglia di leadership in UK a causa delle minacce di un ex membro del Partito Conservativo a sostegno di 30 legislatori per far dimettere il primo ministro britannico Theresa May.

Sia lo Yen che il Franco Svizzero hanno annullato parte delle perdite ma sono rimasti sotto pressione, con la coppia USD/JPY in rialzo dello 0.20% sopra al livello di 113 e con la coppia USD/CHF che sta salendo dello 0.13% sul livello di 0.9795.

Il Dollaro Australiano e il Dollaro Neozelandese sono stati ancora molto deboli, con la coppia AUD/USD che risulta essere in ribasso dello 0.55% a 0.7752 e con la coppia NZD/USD che sta rintracciando dello 0.45% a 0.7080.

Nel frattempo, USD / CAD è sceso dello 0,14% a 1,2547, scendendo dal massimo delle ultime cinque settimane di 1,2555 toccando durante il giorno in cui il Canada ha affermato che il numero di persone occupate è aumentato di 10.000 nel mese di settembre, non rispettando le aspettative per un aumento di 14.500.

Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 6,2% durante il mese scorso, rispetto alle attese per un aumento del 6,3%.

L’indice del dollaro americano, che misura la forza del greenback contro un paniere di sei valute principali, è rimasto costante a 93,70.

EUR/USD1.1727+0.0016+0.14%
GBP/USD1.3060-0.0058-0.44%
USD/JPY112.71-0.10-0.09%
USD/CAD1.2541-0.0025-0.20%
AUD/USD0.7763-0.0033-0.42%
USD/CNH6.6491-0.0047-0.07%
ETH/USD301.51+6.21+2.10%
BTC/USD4,387.7+72.3+1.68%

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