Analisi Forex 7 Dicembre 2017

I dati di produzione industriale tedesca sono stati alquanto negativi questa mattina. Inoltre il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito la Cina che il debito dei consumatori è pericolosamente alto. Importante segnalare che durante la giornata di domani i dati sull’occupazione dei settori non agricoli verranno pubblicati.

Gli Stati Uniti pubblicheranno oggi i dati settimanali sulle richieste di disoccupazione; inoltre anche i risultati di domani sull’occupazione non agricola e i guadagni medi potrebbero rivelarsi fondamentali per i trader.

Wall Street continua a produrre risultati cauti e gli operatori dovrebbero tenere a mente che la Federal Reserve pubblicherà la sua decisione sui tassi di interesse durante la prossima settimana. Le scorte globali sono salite durante questo giovedì mattina, in quanto il sentiment del mercato è migliorato enormemente.

Intanto l’indice Nikkei è enormemente risalito in quanto i traders hanno invertito le perdite durante la sessione di ieri. Lo Shangai Shenzen Composite è caduto durante la sessione di oggi. Ciò è avvenuto dopo che il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito che il debiti dei consumatori in Cina stanno raggiungendo livelli molto pericolosi. I numeri per quanto concerne la bilancia commerciale australiana sono risultati sottotono durante la giornata di oggi. Domani la Cina rilascerà i dati sulla bilancia commerciale.

I dati della produzione industriale tedesca hanno prodotto un risultato sottotono questa mattina, in quanto hanno avuto un calo del -1,4%.

Inoltre, le statistiche della bilancia commerciale francese non sono riuscite a soddisfare le aspettative. L’euro è rimasto sotto pressione questa mattina, anche contro la sterlina e contro il dollaro USA. I numeri della produzione manifatturiera verranno resi pubblici durante la sessione di domani da parte del Regno Unito.

Banca del Canada mantiene il tasso di riferimento all’1%

Come molte persone avevano previsto, la Banca del Canada ha deciso di mantenere fisso il suo tasso di riferimento all’1%, dopo due piccoli innalzamenti del tasso durante il 2017. La BoC ha affermato durante la sessione di mercoledì che ha deciso di mantenere il target stabile, mentre i rialzi dei tassi a luglio e a settembre continuano a farsi strada.

La banca centrale ha inoltre commentato: “Mentre i tassi di interesse più elevati verranno probabilmente richiesti nel tempo, la banca continuerà a essere molto prudente, guidata dai dati in ingresso per valutare la sensibilità dell’economia ai tassi di interesse, l’evoluzione della capacità economica e le dinamiche degli incrementi degli stipendi e dell’ inflazione.”

I mercati si aspettavano che la BoC avesse mantenuto il tasso costante, ma le notizie hanno visto il CAD subire pressioni di vendita, con USDCAD che è scambiato da 1.2660 a poco più di 1.2800, livello dove il mercato è rimasto stabile.

Il report ADP in USA ha inoltre regalato alcune sorprese, in quanto il settore privato negli USA è in aumento di 190.000 posti di lavoro da ottobre a novembre.

L’Istituto di ricerca ADP ha commentato che “Il mercato del lavoro continua a crescere a un ritmo stabile” e “in particolare, la produzione ha aggiunto il maggior numero di posti di lavoro che l’industria ha mai visto durante tutto l’anno. Con l’aumento del mercato del lavoro e l’aumento dei salari, per i datori di lavoro diventerà sempre più difficile attrarre e trattenere talenti qualificati.

I mercati considerano il report ADP come un “indizio” sul dato importantissimo del NFP (Non-Farm Payrolls) che dovrebbe essere pubblicato durante la sessione di venerdì.

La sterlina britannica è stata oggetto di pressioni commerciali in seguito alla notizia che Michel Barnier, il principale negoziatore della Brexit, ha dichiarato agli Stati membri che il governo britannico ha solo 48 ore per concordare i termini di un accordo potenziale o che i negoziati non passeranno alla prossima fase.

Se i colloqui non si sposteranno alla prossima fase delle discussioni a dicembre, i termini di un periodo di transizione saranno probabilmente respinti fino al prossimo vertice da parte dei leader del Consiglio europeo di marzo, momento in cui molte imprese nel Regno Unito avranno dovuto fare decisioni sulla loro posizione e gli investimenti nel paese. Il primo ministro May ha rivelato al Parlamento britannico: “Stiamo lasciando l’Unione europea, stiamo lasciando il mercato unico e l’unione doganale, ma faremo ciò che è giusto nell’interesse di tutto il Regno Unito” e “nulla è stato concordato.”

La sterlina (GBP) ha restituito gran parte dei suoi guadagni, toccando un minimo di 1,33375 durante la scorsa sessione notturna.

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