Analisi Forex e Materie Prime 18 Settembre 2017

Durante la scorsa settimana i mercati finanziari sono stati scossi dai rischi geopolitici come quello che ha portato lo Yen Giapponese al rialzo: il lancio di un nuovo razzo da parte del Dittatore Kim Jong Un, missile che ha sorvolato tutto il giappone, avvicinandosi pericolosamente all’Isola di Guam.

Il pentagono ha tuttavia escluso che questo ultimo, pericolosissimo lancio possa aver rappresentato a tutti gli effetti una minaccia per gli Stati Uniti d’America.

La preoccupazione più grande adesso è il fatto che il missile possa montare una bomba atomica, in grado quindi di percorrere distanze intercontinentali.

Gli indici Hang Seng e Shanghai Shenzhen hanno registrato ottimi guadagni durante la prima sessione della settimana di oggi. Il Giappone, durante la giornata di oggi, celebrerà festa nazionale ed ha quindi visto lo Yen indebolirsi in quanto gli investitori asiatici hanno dimostrato di essere molto più interessati in asset più rischiosi. Lo Yen si trova sul livello di 111 contro il Dollaro USA.

I numeri sul Bilancio del Giappone verranno celebrati durante la giornata di mercoledì.

Per quanto concerne invece l’Unione Europea, oggi verranno pubblicati i dati sull’inflazione attraverso il Core Consumer Price. Verranno inoltre pubblicati i dati sul Bilancio Commerciale Italiano.

Per quanto riguarda l’Euro ed il Pound questi mercati hanno continuato a muoversi al rialzo contro il Dollaro USA ed i guadagni verranno testati da parte degli investitori.

I mercati finanziari Europei sono rimasti alquanto cauti durante la settimana, in quanto l’FTSE100 ha sofferto gran parte della pressione a causa del pound molto forte.

L’avversione al rischio è scomparsa, gli speculatori stanno attualmente guardando al ribasso. L’Oro invece ha continuato ad avere un andamento al ribasso, in quanto l’avversione al rischio è diminuita. Il supporto è stato rotto ed il metallo prezioso si trova vicino al livello dei 1318 Dollari USA per Oncia. Il range sul medio termine dell’Oro sembra essere pronto per essere nuovamente testato durante questa settimana.

Criptovalute recuperano dopo il crollo di venerdì

Diamo anche spazio al mercato delle criptovalute per questa settimana. Vari commenti da parte di personalità di spicco nel mercato del Bitcoin, ma anche la chiusura di BTCC e dei due exchange di criptovalute più grandi, hanno annunciato la chiusura delle operazioni, mandando le criptovalute in caduta libera durante la giornata di venerdì.

Nel giro di 24 ore, il mercato delle criptovalute è riuscito a perdere l’astronomica cifra di 40 miliardi di dollari, in ribasso di 120 miliardi rispetto al crollo iniziale di 160 miliardi.

I mercati di scambio cinesi tuttavia, non hanno ancora ricevuto delle notifiche di ban da parte degli enti di regolamentazione.

C’è una grande possibilità che gli scambi possano dimostrare la loro volontà di rispettare le richieste delle autorità. Tuttavia, la mancanza di reazione da parte del regolatore potrebbe essere un modo accurato per evitare un potenziale impatto futuro negativo sull’economia. La Cina rimane il leader del mining mondiale, con la più grande capacità di elaborazione, e probabilmente desidera mantenere il proprio status in relazione al mercato delle criptovalute.

Dobbiamo notare che la Cina vuole solo vietare le operazioni di scambio, mentre lo scambio di Bitcoin e di altre criptovalute di scambio in yuan e in dollari sarà complicato solo per i cinesi. La liquidità verrà probabilmente indirizzata in altri paesi dove le autorità hanno una regolamentazione più semplice e le economie locali non mostrano grandi livelli di volatilità.

Tuttavia, sembra ancora che il governo Cinese voglia dimostrare tutte le sue capacità nell’evitare effetti negativi all’interno dei mercati finanziari. Secondo Charlie Lee, il creatore del Litecoin, ed i rappresentanti degli scambi più grandi si incontrano oggi con il regolatore e i partecipanti al mercato desidererebbero il risultato più favorevole dopo l’incidente di ieri.

Il mercato delle criptovalute ha ricevuto molte critiche da parte dei funzionari, banche centrali e servizi di sicurezza nelle ultime settimane, mentre nelle ultime due settimane la sua capitalizzazione totale è diminuita del 30%. Bitcoin, la valuta “benchmark”, sembra essere in una corsa verso i livelli di 3000-3500 con estensioni a 4000 dollari, a meno che non ci siano notizie positive o speculazioni differenti nel prossimo futuro.

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