Analisi Settimanale Forex 30 Giugno 2017

EUR/USD

La coppia EUR/USD ha proceduto al rialzo durante la giornata di Giovedì, rompendo al rialzo sulla resistenza di 1.14. Il mercato sembra adesso essersi assopito in questo range per quanto concerne il breve termine. Questo ha abbastanza senso, considerando quando questo mercato ha proceduto al rialzo.

Vediamo quindi come attualmente il mercato di EUR/USD si sta comportando. Attualmente crediamo che ci sia probabilmente un rischio altissimo a causa della volatilità che abbiamo visto nella “scommessa” a senso unico che è stata protagonista di questo mercato per svariati giorni. Crediamo inoltre che i possibili pullback consentiranno ottime opportunità di acquisto.

Da un punto di vista tecnico, il livello di 1.15 è attualmente un’area di grandissimo consolidamento e molto probabilmente gli investitori continueranno ad essere attratti da questo livello.

L’Euro si sta attualmente prendendo un momento di pausa, in quanto dopo quella che credevamo fosse una mossa bullismo per ben 3 giorni consecutivi, oggi il rally si è fermato a fronte di una presa dei profitti.

Crediamo tuttavia che ogni correzione sia il segnale di un trend rialzista che continua ad essere legittimo, e quello che è accaduto intorno alla zona di 1.1425 è assolutamente normale, in quanto si tratta di una zona altamente resisteva per l’Euro.

GBP/USD

La sterlina inglese ha continuato ad andare al rialzo durante la giornata di giovedì, toccando il livello di 1.30. Crediamo che questa sia un’area alquanto importante, e una rottura al rialzo di quest’area potrebbe portare il mercato verso il livello di 1.3450 sul lungo termine. Il mercato potrebbe quindi procedere in una situazione rialzo e di riacquisto sui dip.

EUR/GBP

Il cambio Euro/Sterlina continua ad essere dominato dalla politica monetaria. La fase laterale sembra avere la meglio, in quanto queste due politiche sembrano essere attualmente bilanciate.

Il cambio Euro/Sterlina è tornato a far parlare di sé dopo che i governatori delle due banche centrali hanno affermato che potrebbe essere molto vicino un cambiamento delle politiche economiche dei due paesi, che attualmente sono politiche molto accomodanti.

Tuttavia in questo momento il cross non è riuscito a proseguire con lo slancio rialzista e nemmeno a continuare con la fase al ribasso, mantenendo un andamento altamente misto che potrebbe far proseguire la fase di lateralizuazione anche durante le prossime sedute.

Il cambio EUR/GBP è uno dei cambi che risente di più circa i negoziati della Brexit, l’ultimo periodo è infatti stato altamente influenzato dall’altissima volatilità ed instabilità, in quanto le nuove notizie sulla brexit continuano a far muovere i mercati finanziari. La politica monetaria sembrava essere inoltre passata in secondo piano, ma adesso che i due governatori hanno finalmente chiarito la questione, i trader sono destinati ad essere ancora più confusi.

Mario Draghi ha affermato che il processo di tapering è ormai imminente. Si è dimostrato molto ottimista per quanto concerne le prospettive di crescita dell’inflazione, elemento che ha sempre avuto una grande valenza sulla politica monetaria di Mario Draghi.

Rilasciati i dati giapponesi

Lo Yen ha avuto una mattinata difficile, in quanto alcuni rilasci di news durante la giornata di oggi non hanno incontrato le aspettative. La produzione industriale giapponese (MoM) è stata registrata a -3.3% ed ha continuato ad andare al ribasso contro le aspettative, che erano a -3.2%. Tuttavia la produzione industriale Giapponese ha incontrato le aspettative con un valore del 6.8%.

Il Tokyo CPI ex Fresh Food si è fermato allo 0% anno su anno, andando al ribasso rispetto alle aspettative dello 0.2%. Il tasso di lavoro/richieste di lavoro è andato al di sopra delle previsioni con un valore di 1.48 rispetto al precedente valore di 1.49. L’Indice dei Prezzi (anno su anno) è stato registrato sullo 0%, sotto le aspettative rispetto a quello che avevano preventivato gli analisti (0.3%). Il tasso di disoccupazione giapponese è andato al rialzo, sopra le aspettative con un valore del 2.8% rispetto all’attuale valore del 3.1%.

Oro continua la fase di consolidamento

I prezzi dell’Oro hanno continuato la fase di consolidamento all’interno del range per la giornata di oggi, in quanto la zona dei 1240 continua a fornire una grandissima resistenza. Crediamo tuttavia che i prezzi dell’Oro continuino il loro consolidamento nel range sul breve termine. Tuttavia una rottura del livello di 1240 potrebbe continuare a portare i prezzi dell’Oro indietro verso il livello di 1220 sul breve termine, mentre il livello di consolidamento continuerà a mantenere in range questo mercato all’interno del range tra 1240 e 1260.

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