Analisi Settimanale Forex e Criptovalute 12 Giugno 2017

Per questa settimana abbiamo deciso di dare uno sguardo alle coppie Forex più importanti, includendo anche le valute “2.0”, ovvero tutte quelle criptovalute che stanno facendo parlare di sè.

La coppia Forex più “calda” di questa settimana è senza dubbio la sterlina inglese, che è crollata dopo che è stato annunciato che la premier May non ha la maggioranza, ma che vuol comunque continuare il suo mandato. Il risultato delle elezioni in Regno Unito ha quindi creato un pesantissimo sell-off della sterlina, e crediamo quindi che sia un indicatore che è un momento molto favorevole per vendere la sterlina durante qualsiasi rally dovesse fare.

Intanto, il resto dei mercati europei ed anche i mercati asiatici, hanno continuato la loro direzione al ribasso, penalizzati in larga scala dall’azionario tecnologico, che ha visto un sell-out molto ampio di tutto quel settore composto da titoli tecnologici ad alto rendimento (come Google, Apple, Facebook etc) che è inizio durante la giornata di venerdì e si è diffuso a macchia d’olio anche in Asia.

La sterlina è comunque rimasta sotto pressione in quanto la premier May ha cercato in tutti i modi di combattere la pressione sul suo governo rimescolando le carte in tavole nel suo gabinetto.

Il Presidente francese Macron si trova invece in una situazione estremamente più tranquilla, in quanto ha vinto il primo turno delle elezioni dell’Assemblea Nazionale e la sua maggioranza dovrebbe fornirgli una solida base per la sua agenda di riforme. Insieme anche al tono generalmente dovish della Banca Centrale Europea, potrebbe contribuire a portare ulteriormente gli spread dell’Eurozona in miglioramento, con l’inversione dei flussi sui beni rifugio, a sostegno del calo di rendimento dei Bund.

L’Euro è riuscito a mantenere la pressione nei confronti del Dollaro USA. Il livello di 1.12 sembra avere un forte supporto in quest’area. Le elezioni in Francia hanno consentito a Macron di rimanere in una posizione di leadership totale per guidare al meglio il suo paese durante il mandato.

Tuttavia l’Euro non è riuscito ad avere mordente in questa prima sessione di lunedì nei confronti del Dollaro USA. Crediamo che il motivo principale sia quello della decisione sul tasso d’interesse della Federal Reserve, atteso per mercoledì.

Osservando il range a medio termine della coppia EUR/USD, si nota un trend rialzista per la moneta unica durante gli ultimi due mesi. Le elezioni in Francia hanno consentito all’euro di migliorare, ma ciò ha anche migliorato il sentiment economico dell’Unione Europea.

È importante notare quanto l’Euro abbia guadagnato drasticamente dal dicembre scorso nel 2016. Lo slancio dell’Euro si è verificato subito dopo due rialzi di tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
Non ci sono garanzie che l’Euro possa salire automaticamente se la Federal Reserve aumenterà ancora il tasso di interesse verso la metà di questa settimana, ma ciò sicuramente consentirà di fare chiarezza nella mente degli investitori. Importante anche chiedersi se la decisione del tasso sia già stata “prezzata” degli investitori sulla coppia EUR/USD.

Criptovalute: Ethereum mai così bene

Crediamo che tra le criptovalute, questa settimana Ethereum merita certamente una nota positiva. La quotazione è salita tantissimo superando i 400 dollari e la sua quota di mercato sta portando sempre di più in ombra il mercato del Bitcoin.

Ethereum è nel bel mezzo di un vero e proprio rally durante questa settimana. Dopo aver rotto la resistenza psicologica situata sui 300 dollari, adesso questo mercato è pronto a volare al di sopra dei 400 dollari.

Anche il Bitcoin si trova sopra i 3000 dollari e anche questo è un record storico per la criptovaluta più famosa al mondo.

Tuttavia la risposta di Ethereum sorprende moltissimo, e mentre il Bitcoin continua a viaggiare intorno ai massimi storici, la fetta di mercato del Bitcoin è stata leggermente intaccata.

Ethereum viaggia quindi alla velocità della luce, ed è alquanto difficile pensare di poter non investire in questi due mercati, che si stanno comportando sempre meglio e continuano a battere record su record. La fetta di mercato di Bitcoin è però in ombra a causa di Ethereum, a causa di diversi fattori.

Il Bitcoin ha forse la tecnologia più vecchia nel mondo delle criptovalute, e questo fattore sta iniziando a penalizzare questo mercato.

Dopo quasi 4 anni di tecnologia “stagnante” e nessuna vera e profonda rivoluzione in grado di ovviare al problema della crescente lentezza delle transazioni, molto investitori stanno optando proprio per Ethereum e Ripple, metodi più veloci per investire i propri soldi.

Ethereum ha una tecnologia che consente un volume più elevato a costi ben più risicati. Le transazioni in Bitcoin sono quindi sempre più costose e lente. Non più così tanto appetibili per chi vuole effettuare pagamenti online con il massimo della velocità.

Tuttavia Bitcoin rimane ancora la moneta “principale”, che viene utilizzata in larga scala anche per comprare Ethereum e le altre criptovalute. Se quindi Ethereum sta volando, è anche merito del Bitcoin.

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