Analisi Settimanale GBP/USD 14 Luglio 2017

Oggi analizzeremo il cambio GBP/USD e le prospettive future di questa coppia forex. Attualmente per quanto concerne questa coppia, la resistenza chiave è attualmente situata intorno al livello di 1,30. Attualmente l’analisi tecnica di questa coppia è che la resistenza chiave è situata sul livello di 1,30. Vediamo quindi le previsioni e i livelli chiave per questa coppia.

La coppia forex GBP/USD, che naturalmente rappresenta la coppia di valute Sterlina Inglese vs Dollaro Statunitense, potrebbe raggiungere nuovi massimi entro la fine di quest’anno.

Secondo l’analisi di BTMU si pensa che la Banca d’Inghilterra sarà molto probabilmente la prossima banca centrale ad innalzare i tassi d’interesse, dando quindi una nuova probabile spinta rialzista per la sterlina britannica contro il Dollaro USA entro la fine del 2017.

Analizzando invece le caratteristiche tecniche, gli analisti hanno individuato che la coppia forex GBP/USD potrebbe continuare con il suo slancio verso l’alto continuando ad andare al rialzo per poi rompere la resistenza chiave situata a 1,30 che ha più volte rigettato la quotazione al ribasso nell’ultimo bimestre, portando quindi ad un inevitabile movimento rialzista per la coppia di valute GBP/USD.

Sono in molti a chiedersi in questi giorni se la BoE sia pronta o meno per innalzare il tasso d’interesse, in quanto il cambio GBP/USD continua nuovamente ad andare al rialzo da due giorni, ormai lontano dal minimo registrato appena sotto il livello di 1,1600 del 21 giugno.

La sterlina è stata certamente favorita dai fondamentali rilasciati durante la settimana, che si sono dimostrati estremamente positivi per l’economia inglese.

I dati sul mercato del lavoro pubblicati inoltre durante la sessione di mercoledì scorso hanno certamente stimolato l’afflusso di capitale all’interno del mercato della sterlina, portando Carney a pensare quanto prima ad un possibile aumento dei tassi già ad agosto.

Secondo gli analisti inoltre le politiche di emergenza adottate dall’economia britannica non sarebbero più necessarie. L’economia di questo paese è quindi enormemente migliorata, in condizioni nettamente migliori rispetto a quelle che erano state previste dalla Brexit.

L’occupazione è in continua crescita, mentre del resto la disoccupazione è in fase ribassista, scendendo ad un minimo storico pari al 4,5%.

Il mercato del lavoro inoltre, potrebbe diminuire la negatività dell’inflazione. Gli analisti credono che quindi i mercati stiano ormai tentando di prezzare un’azione alla politica monetaria da parte della banca d’inghilterra, che potrebbe consentire un apprezzamento della coppia GBP/USD.

Il cambio GBP/USD potrebbe dunque arrivare sul livello di 1,32 già durante il terzo trimestre del 2017, per poi continuare verso il livello di 1,35 entro la fine dell’anno in corso.

È importante anche inoltre sottolineare che l’andamento della coppia GBP/USD è inevitabilmente condizionato dalla situazione dell’economia statunitense. Se questi dati dovessero dunque incidere in maniera negativa sulle prospettive di un rialzo dei tassi oltreoceano, potrebbero ovviamente fornire ottime possibilità di rally per il The Fiber.

GBP/USD rompe i massimi di settembre 2016

Attualmente la coppia GBPUSD è la coppia che sta performando in maniera migliore dopo AUDUD. La coppia GBPUSD ha rotto al rialzo i massimi di maggio scorso.

La coppia GBPUSD ha rotto la resistenza chiave situata a 1.3065, risalendo al miglior livello degli ultimi 10 mesi.

Se guardiamo il grafico storico della coppia GBP/USD negli ultimi due anni notiamo che dopo il crollo nell’ottobre del 2016, la situazione è man mano migliorata, portando la coppia a consolidarsi nel range tra i 1.2000 e 1.3000.

In aprile ci fu un ottimo movimento rialzista che permise alla coppia di superare il livello di 1.2800 e procedere al rialzo, fino a poi sfondare il livello psicologico di 1.3000 durante la giornata di oggi.

Fed: a che gioco sta giocando?

Ma se quindi un apprezzamento del pound è ormai scontato, è lecito chiedersi che cosa stia succedendo al dollaro USA.

Attualmente la situazione non è chiara, in quanto nonostante la Yellen abbia affermato che la Federal Reserve continuerà a rispettare l’innalzamento graduale dei tassi come pianificato. Per saperne di più sui piani della Federal Reserve, sarà necessario attendere il 26 luglio.

Il mercato non è in attesa di un possibile cambio di decisione sui tassi d’interesse. La Fed sta chiaramente ancora attendendo segnali sull’inflazione, ma con la delusione degli ultimi CPI (ben al di sotto delle aspettative) molto probabilmente sarà necessario attendere fino ad agosto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *