Analisi Settimanale USD/JPY 21 Luglio 2017

La coppia USD/JPY ha continuato a recuperare terreno successivamente all’annuncio dei tassi d’interesse della BoJ. Vediamo quali sono i livelli chiave e le prospettive future per questa coppia.

La coppia USD/JPY ha mostrato durante giovedì un lievissimo recupero tornando nuovamente al di sopra dei 112 yen, cadendo però durante l’ultima sessione della settimana verso la resistenza posta a 111.50.

Sicuramente il primo impulso dello Yen Giapponese è stato principalmente dovuto dalla decisione da parte della Bank of Japan di mantenere i tassi d’interesse fermi sul livello di -0,10% rivendendo inoltre al ribasso le stime sull’inflazione, che risultano essere ancora estremamente lontane rispetto all’obiettivo del 2%. Tuttavia, per quanto concerne la politica monetaria, gli analisti si aspettano che la BOJ continuerà a portare avanti la politica monetaria accomodante.

Nonostante i primi segnali di pressione sulla coppia USD/JPY, i dubbi per quanto concerne i tassi d’interesse USA rimangono ancora moltissimi, in quanto la Federal Reserve potrebbe nuovamente spiazzare i trader.

USD/JPY le stime sull’inflazione sono sempre molto importanti

Il cambio USDJPY continuerà molto probabilmente ad essere estremamente volatile a causa del fatto che le incertezze provenienti dal fronte USA per quanto concerne i tempi del successivo rialzo del tasso d’interesse da parte della Federal Reserve.

La BoJ potrebbe dunque mantenere il suo status quo sui tassi d’interesse, confermando inoltre una grande differenza tra le politiche monetarie che vengono adottate da parte delle due banche centrali. Tuttavia è estremamente difficile poter pensare che ciò sarà sufficiente per far continuare la tendenza al rialzo della coppia USD/JPY.

Per quanto concerne la politica monetaria, la BoJ ha tagliato le sue stime di inflazione per quanto concerne gli anni 2017/18 e 2018/19. Le aspettative da parte della banca circa l’inflazione sono tuttavia ancora molto lontane dall’obiettivo del 2%, che potrebbe essere raggiunto entro il prossimo marzo del 2020, un livello estremamente più lontano rispetto alle aspettative precedenti.

Per quest’anno la Banca Centrale del Giappone si attende un’inflazione che si fermerà all’1.1%, in grandissimo cale rispetto all’1.4% delle stime dei mesi precedenti. Per quanto concerne invece il 2018, la BOJ si aspetterà un’inflazione pari all’1.8%, anche in questo caso in ribasso dell’1.9%.

Dunque queste previsioni sull’inflazione da parte della Bank of Japan sono una sufficiente giustificazione per l’andamento della politica monetaria in fase di espansione, che supporterà l’andamento al rialzo dell’economia giapponese.

Non solo l’inflazione del giappone sta continuando il suo ribasso, ma anche quella degli Stati Uniti è in grandissima difficoltà. L’inflazione USA è infatti in rallentamento, e ciò nel tempo potrebbe portare ad una limitazione della pressione rialzista come è accaduto durante la sessione di venerdì.

USD/JPY analisi tecnica

La coppia USD/JPY si sta muovendo in una direzione che può essere riassunta come quella di un triangolo ribassista.

Il triangolo ribassista ha iniziato a formarsi dall’inizio dell’anno per continuare ad essere rispettato oggi. La coppia USD/JPY ha continuato dunque la sua fase di ribasso che ormai perdura da più di metà anno, andando praticamente a rimbalzare al ribasso dalla resistenza dinamica del triangolo, non riuscendo mai ad imporsi per un trend rialzista duraturo.

La pressione nei confronti di questa coppia è tanta, tuttavia il supporto posto a 107.50, sembrerebbe risultare ancora estremamente forte e potrebbe offrire supporto alla coppia in questione.

Il livello massimo raggiunto negli ultimi mesi di questa coppia, il vertice del triangolo ribassista si trova sul livello di 118,67, che crediamo sia la resistenza definitiva di questa coppia.

I livelli di USD/JPY da tenere d’occhio

La coppia USD/JPY ha cercato di procedere al rialzo durante la sessione attuale, ma ha comunque trovato una resistenza sul livello di 112.32, livello da dove poi questa coppia è crollata. Tuttavia, verso la fine della giornata questa coppia sta trovando un supporto interessante sul livello del 50% di Fibonacci impostato sul movimento principale di questa coppia. È quindi estremamente probabile che il mercato continuerà ad essere privo di direzionalità in futuro.

In conclusione, crediamo che se questa coppia riuscirà a rompere al di sotto del livello di 111.50, molto probabilmente il downtrend potrebbe continuare verso il livello di 111, oppure possibilmente anche verso il prezzo di 110. Altrimenti invece, se i massimi della sessione dovessero essere rotti al rialzo, potrebbe essere molto semplice per questa coppia raggiungere prima i 113 e poi i 114.50.

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